MELLONE Mauro – Racconti

Avevo solo 19 anni, insieme ai miei commilitoni del Plotone Esploratori Blindo 6616 e 6614, eravamo giunti a Beirut, dopo 3 mesi molto intensi di addestramento, con il mio Reggimento e con gli Istruttori dei Battaglioni Operativi della Polizia e dei Carabinieri, ci raduranono in una tenda e il Vicecomandandante del Contingente venne ad accoglierci e a descriverci quelli che sarebbero stati i nostri compiti operativi di pattuglia e controllo del territorio nei campi profughi di Sabra, Chatila e Boury El Barajne…
Poco dopo, 3 incursori del 9° Btg. Incursori Paracadutisti d’ Assalto Col Moschin, la punta di Diamante delle nostre Forze Speciali, entrarono nella tenda e si presentarono dicendo testualmente: “Da questo momento e per tutta la vostra permanenza qui a Beirut, noi incursori della Compagnia Scudo, saremo i vostri Istruttori, per le tecniche di combattimento negli abitati, le pattuglie appiedate e motorizzate, gli esplosivi, i fermi di civili armati, etc..e i tanti AFORISMI che seguirono, anche al di fuori dell’ ambito militare, che erano autentiche lezioni di comportamento e di vita ”
Con il tempo, giorno dopo giorno, addestramento dopo addestramento, insegnamento dopo insegnamento, me ne innamorai…..li vedevo immensi, potenti, forti, sicuri di se, Unici…provavo e provo per loro una stima e un rispetto senza pari….non dimenticherò mai i loro volti, le loro parole e quanto mi hanno lasciato.come soldato e come Uomo….pattugliando le strade e i vicoli di Beirut, vivendo gli orrori della guerra, sono cresciuto, militarmente, umanamente e civilmente….sono arrivato a Beirut che ero un ragazzino e sono ritornato a casa come un Uomo maturo di 30 anni (del 1983),…e molto, di questa crescita, lo devo a quei 65 magnifici Soldati.
Sono felice e onorato di avere avuto la fortuna di vivere un’ Esperienza di vita del genere….il TOP…..
FOLGORE!

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